L’esercizio quotidiano della professione medica, è caratterizzato da processi diagnostici e terapeutici frutto di linee guida, di insegnamenti ricevuti negli anni di formazione, di abitudini consolidate nel tempo e spesso condivise nel proprio reparto ed ospedale, di strategie suggerite dai consulenti chiamati ad esprimere la propria opinione sul caso. A una più attenta riflessione sembra ridotto il tempo dedicato a chiedersi se esistono prove scientifiche di efficacia che oggi sostengono le nostre decisioni che non di rado hanno rilevanti conseguenze sui pazienti, sull’organizzazione e sui costi per la collettività

Il corso di interpretazione dell’EGA (emogasanalisi) in urgenza è progettato per potenziare le competenze cliniche nella valutazione rapida e accurata dell’equilibrio acido-base, della funzione respiratoria e della perfusione tissutale. In pronto soccorso, l’EGA è uno strumento cruciale per la diagnosi e il monitoraggio di condizioni critiche come insufficienza respiratoria, shock, disordini metabolici e intossicazioni. Il corso fornisce un approccio sistematico all’analisi dei parametri emogasanalitici, con esercitazioni pratiche su casi reali e simulati. L’obiettivo è rendere il personale d’urgenza autonomo e sicuro nell’interpretazione dell’EGA, per decisioni cliniche tempestive e appropriate.

La lombalgia rappresenta una delle cause più frequenti di accesso in pronto soccorso, con un ampio spettro di presentazioni cliniche che spaziano dalla patologia benigna a condizioni potenzialmente gravi. Per il medico d'urgenza è essenziale riconoscere rapidamente i segnali di allarme, orientare l'iter diagnostico in modo appropriato, ed evitare accertamenti inutili. L'incontro si propone di aggiornare le conoscenze pratiche sulla gestione della lombalgia acuta e subacuta, offrendo un approccio basato su evidenze recenti, criteri di stratificazione del rischio e indicazioni terapeutiche efficaci.

Riconoscere la necessità di sospendere un approccio mirato alla guarigione della malattia ed orientarsi verso un controllo dei sintomi in ottica di benessere in pazienti il cui orizzonte di vita è di tutta evidenza ormai assai ridotto è una sfida professionale, deontologica e non priva di risvolti etici che coinvolge tutto il personale sanitario.
Questo evento intende focalizzare l’attenzione di medici e infermieri sulle strategie concrete da adottare per la corretta gestione delle cure palliative e del fine vita in nell’ottica del maggior beneficio possibile al paziente.

Il Delirium è uno stato confusionale acuto che si manifesta improvvisamente o in un breve periodo, di durata variabile, con sintomi fluttuanti, con incapacità a focalizzare i problemi che richiedono attenzione. È una condizione che affligge la maggioranza degli anziani ricoverati in PS/OBI e nei reparti per acuti, di difficile gestione e con rilevanti complicanze che peggiorano il quadro di acuzie e prolungano i tempi di ricovero. La terapia farmacologica risulta spesso del tutto inefficace. Le strategie a disposizione sono molteplici e variano a seconda delle circostanze, del setting di ricovero, delle caratteristiche cliniche di base del paziente.
Questo corso intende focalizzare l’attenzione di medici e infermieri sulle strategie da adottare per la corretta gestione del delirium in un ottica evidence-based, evitando interventi inutili e spesso controproducenti.
